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3 Giugno 2018

Trekking da Castellania a Chiavari in MTB

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Il trekking prevede l'arrivo a Chiavari partendo da Castellania. Nel complesso il percorso risulterà molto ciclabile, se lo si vuole affrontare in MTB e particolarmente vario ed entusiasmante:da Castellania al mare verranno attraversate ben dieci vallate appenniniche. Sarà una traversata di grande soddisfazione e dal notevole impegno fisico e tecnico che richiede buon allenamento specifico. In caso di necessità è possibile, pressoché ovunque, raggiungere il fondo valle. Il trekking in teoria dovrebbe svolgersi in tre giorni facendo le seguenti tappe:Capanne di Cosola (Al) -Rezzoaglio (Val d'Aveto) -Chiavari (Ge).

Equipaggiamento personale (per MTB)

Ogni partecipante dovrà essere dotato di un piccolo zaino contenente: - una camera d'aria di scorta - Kit per la riparazione (chiavi, Tip e Top etc.) - Alimenti (barrette, panini) Indumenti (giacca a vento anti pioggia, felpa, guanti etc.)
Si consiglia vivamente il casco e l'uso di pedule o scarpe da MTB. Si raccomanda un accurata revisione della bicicletta prima della partenza.

Prima tappa

Località di partenza: Castellania (m.385)
Località di arrivo: Capanne di Cosola (m. 1496)
Dislivello complessivo: m. 1850 circa
Distanza: km 41 circa (95% sterrato)
Ciclabílità: 90%
Durata della tappa: 7 - 8 ore

Tappa particolarmente impegnativa per il dislivello e lo sviluppo con brevi tratti di fondo sconnesso e difficilmente ciclabile. Il tratto di salita più impegnativo è rappresentato dalla salita al Monte Giarolo. Da Castellania (cortile II Grande Airone) si sale per asfalto alla frazione di S.Alosio. Su strada sterrata interamente pedalabile si raggiunge il colle di S.Vito e per asfalto (circa 1Km.) la fraz. Bastita (Ristorante il Ciliegio). Si prosegue per circa 1. Km. per poi prendere a sinistra una sterrata che in saliscendi (splendido ambiente boschivo) passa sopra la galleria di Garbagna per poi collegarsi (ultimo tratto sassoso non ciclabile) con lo sterrato proveniente da Calvadi.

La strada, sale fino alla Bacchetta del Barillaro per poi svoltare a destra e, su asfalto raggiungere Dernice (possibilità di ristoro). Da Dernice uno sterrato sulla Cresta Bregni raggiunge l'asfalto (in prossimità di Borgo Adorno) che dopo circa 1 Km. di salita raggiunge il paese di Giarolo (m. 831). Inizia qui la parte più dura del percorso: uno sterrato molto ripido (ultima fontana a metà della salita) e dal fondo a tratti sassoso porta al Monte Giarolo (m. 1473).

Da qui, rimanendo sul crinale, si scende al Monte Gropà (m. 1446), e poco dopo, imboccando sulla sinistra e abbandonando la cresta, si imbocca il sentiero 115 prima e il 106 dopo; si raggiunge, quindi, un cancello di legno che da l'accesso al vallone del rifugio E.Orsi . Al cancello svoltare a destra e, raggiunto il rifugio, Io si oltrepassa percorrendo una strada sterrata fino ad una stalla in muratura dove si incontra la strada che sale dal fondo valle. Proseguire in salita per un paio di chilometri fino a raggiungere le Bocche di Crenna da dove un sentiero a mezza costa ci conduce in breve alle Capanne di Cosola (m. 1496)

Seconda tappa

Località di partenza: Capanne di Cosola (m. 1496)
Località di arrivo: Rezzoaglio (m. 700)
Dislivello complessivo: m. 1200 circa
Distanza: Km 50 circa (85% sterrato)
Ciclabilità: 90%
Durata della tappa: 6-8 ore

E possibile trovare acqua su tutto il percorso con diversi punti di ristoro (Capanne di Carregaied dei kurriano, Forvranarossa, Rovegno). Da Capanne di Cosola (di fianco all'albergo) si scende per la strada che porta a Bogli lasciandola dopo un paio di Km per salire a destra le pendici est del Cavalmurone. Spingendo la bicicletta raggiungiamo la sella omonima e per ripidi pendii prativi scendiamo al passo Legna. In leggera salita si percorre il versante Ovest del Poggio Rondino, si aggira il Monte Carmo fino a raggiungere la sterrata che scende alle Capanne di Carrega (m. 1365) dove si incontra l'asfalto che sale dalla val Borbera.

Si prosegue su asfalto in leggera salita e poi in discesa fino a Ca' del Romano; in prossimità di una stalla prendere un sentiero sulla sinistra. Si raggiunge uno sterrato in salita con parte del fondo in cemento (evitabile sulla sinistra per sentiero poco evidente); la strada continua in leggera discesa per praterie fino a raggiungere una fontana. Dalla fontana proseguire per il sentiero di destra che in breve raggiunge l'abitato di Fontanarossa (ristoro). Da Fontanarossa scendere su asfalto alla cappelletta del paese da dove si prende una sterrata sulla sinistra in discesa fino alla frazione Bosco (acqua) e poi prosegue in saliscendi fino in prossimità della località Borgo.

Evitando di salire all'abitato di Borgo, appena toccato l'asfalto, scendere al ponte sul Trebbia ed attraversarlo. Da qui, per asfalto, si svolta a destra per strada fino a Rovegno. Da Rovegno si prosegue su asfalto in salita per Pietranera e, sempre su asfalto,fino alla frazione Foppiano. Prima di raggiungere il paese, prendere una evidente sterrata sulla destra indicata MTE1; a un trivio tenere la sinistra; ancora più avanti superare una sbarra e continuare fino al Passo Ertola dove termina la strada. Prendere il sentiero centrale (diritto) con segnavia rombo giallo fino ad Ertola prestando attenzione a non abbandonare il segnavia e non deviare verso destra. Da Ertola una strada asfaltata raggiunge in breve l'abitato di Rezzoaglio.

Terza tappa

Località di partenza: Rezzoaglio (m. 700 circa)
Località di arrivo: Chiavari (m. 20)
Dislivello complessivo: circa m. 700
Distanza: Km 50 circa (80% sterrato)
Ciclabilità: 100%
Durata della tappa: 5-7 ore

Tappa dal non eccessivo sviluppo altimetrico, interamente ciclabile, ma particolarmente bella per l'ambiente attraversato.
Si lascia Rezzoaglio per la statale S.S. direzione 5.5tefano d'Aveto, per raggiungere dopo 3 km in leggera salita l'abitato di Magnasco. Pochi metri fuori dall'abitato si prende una stretta strada asfaltata che sale al Lago delle Lame. Dai lago si percorre una strada in salita che attraversa il parco omonimo e raggiunge con splendido percorso Pre' de Lame nei pressi del quale sorge la Cappella delle Lame. Si mantiene lo sterrato principale divenuto pianeggiante per poi scendere con una entusiasmante discesa fino alla malga Perlezzi e poi, sempre in discesa fino a Perlezzi paese. Raggiunto l'asfalto si scende per 6 km fino a Borzonasca e da qui con altri 16 km in asfalto fino a Chiavari.

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